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NUOVA RUBRICA DI DON CHINO PEZZOLI

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educare genitori

Esce la nuova rubrica di Don Chino " EDUCARE.... PRIMA GLI ADULTI "

Cerchiamo di capire come educare i ragazzi e generalmente si dà per scontato che non sia necessario educare gli adulti. Capita di vedere bambini e adolescenti maleducati accanto a persone adulte che si comportano allo stesso modo. Dobbiamo ora renderci conto che l’educazione passa alle nuove generazioni attraverso la testimonianza e il buon esempio. Si educa con quello che si dice, ancor più con quel che si fa, molto più con quel che si è.

Adulti educatori

Educare i genitori richiede un ambito di formazione fondamentale, anzi, dovrebbe esserlo sin da subito. Così come sarebbe importante educare anche gli insegnanti, i professori, gli animatori del tempo libero, i sacerdoti. Tutti gli adulti hanno un grande peso sulla vita delle generazioni future. Si dice sempre che sono i giovani il futuro di un paese, oltre che dell’umanità intera, eppure sono davvero pochi gli adulti capaci di educare in modo corretto.

Educare vuol dire tirare fuori, aiutare i ragazzi e i giovani ad esprimere il proprio potenziale, a sfruttare le proprie risorse. Ma educare significa anche aiutare i ragazzi a diventare consapevoli, insegnare loro ad osservare la realtà in modo autentico, oltre schemi e condizionamenti, a cercare la verità, al di là dei punti di vista, a voler sempre comprendere sé stessi e gli altri. Educare richiede promuovere nelle nuove generazioni creatività, indipendenza di pensiero, il meglio di sé, ad usare la propria testa, a liberarsi dalla pura del giudizio degli altri e dai vincoli imposti dalla società.

Educare gli adulti significa perciò rendere loro, per primi, persone libere. Io non credo che si possa insegnare a qualcuno come a fare il genitore. Non bisogna fare il papà, ma esserlo, non bisogna comportarsi da mamma, ma esserlo. Così pure l’insegnante pur trasmettendo le sue competenze non deve disattendere alla crescita umana dell’alunno. Così pure chi opera in un ambito religioso o sportivo deve mettere al centro la persona e la sua maturità. Alla base di ogni rapporto educativo capeggia l’amore. L’amore non convive con l’inganno, neppure con la filantropia, il comando, non sta insieme e l’imposizione. Amare richiede molta più forza, fantasia e vitalità rispetto.

Il segreto per educare gli adulti è aiutarli, semplicemente, ad amare. Se sei un papà o una mamma, o semplicemente sei spesso a contatto con ragazzi e bambini, il segreto è scegliere di amarli ogni giorno, senza aspettarti nulla. Quando scegliamo di amare senza pretese non ci servono tecniche o metodi particolari, perché l’amore è la strada migliore per educare chiunque, non solo i propri figli. L’amore basta, il vero processo con cui un adulto si educa per questo meraviglioso compito non si trova in un corso di formazione, ma nell’impegno giornaliero a fare dell’amore un modo di vivere concreto e quotidiano.

Afferma Mauro un giovane di 32 anni: “Scrivere in poche parole, ma spesso anche con molte chi siamo è sempre difficile. Io credo che sia praticamente impossibile. Sono convinto che ognuno di noi sia in costante cambiamento, sempre in evoluzione. Noi "non siamo" in un modo o in un altro, ma "diventiamo" giorno dopo giorno, senza mai fermarci per poter meritare stima. Concordo con lo scrittore Cechov, che sosteneva che l'uomo è quello in cui crede, allora il modo migliore per aiutarmi a capire bene chi sono, mi chiedo spesso, se credo nell’amore. Per questo motivo mi impegno ogni giorno per far crescere serene le persone che mi stanno accanto. Sto con loro il tempo che ho a disposizione, parlo, cerco di conoscere i loro problemi e aiutarle a trovare sicurezza, speranza. La persona adulta, infatti, non vive solo per sé o per la sua famiglia, è consapevole che debba collaborare per una società migliore. Ho letto una leggenda dei tre tagliatori di pietra. Uno lo faceva per tagliare le pietre, il secondo per guadagnarsi la vita, il terzo per costruire una cattedrale. I tre compiano la stessa azione con finalità diverse. L’uomo maturo agisce per il bene di tutti.